Festival Musica Distesa

30 Giugno 2013, Agriturismo La Distesa, Cupramontana (AN), Marche

Vago per le strade semi deserte di Cupramontana, paesino sui colli marchigiani. Chiedo indicazioni alle poche persone che portano a spasso il cane o fanno due passi nell’assolata e assonnata domenica pomeriggio.
“Arrivare alla Distesa da qui? Eh è una strada in discesa, lunghissima e molto brutta”.
“Deve girare a sinistra ma poi faccia molta attenzione, la strada è stretta”.
“E come glielo spiego, deve scendere giù e poi svoltare, ma è una stradaccia”.

Nonostante queste premesse, dopo qualche tentativo riesco a trovare la strada maledetta e ad arrivare indenne tra i campi di grano e gli alberi fino all’agriturismo La Distesa.

Pubblico al Musica Distesa
Il festival Musica Distesa mi aveva incuriosito non appena ne avevo letto la lineup: Honeybird & The Birdies, C+C = Maxigross valevano da soli il viaggio. Aggiungiamo la promessa di “tre giorni di concerti, dj set, mostre, incontri, degustazioni, buon cibo. Il tutto nel contesto di La Distesa, agriturismo e azienda vinicola situata in mezzo alla natura…”, il costo nullo del festival – ingresso gratuito – e la novità del crowdfunding.

Infatti Musica Distesa è il primo festival italiano finanziato dal basso, dagli appassionati di musica e fruitori del festival. 91 raisers hanno messo mano al portafogli e donato una totalità di 4240 € attraverso una campagna su Musicraiser.

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L’atmosfera è una soprendente via di mezzo tra festa di paese, una sagra enogastronomica e un festival di musica. Novelli figli dei fiori, e rockettari – persino qualche metallaro – scarpe con borchie, converse e tatuaggi si mescolano a coppie di anziani che bevono un bicchiere di vino, giovani coppie con passeggini, bambini che corrono e ballano, giovani distesi sull’erba a leggere con una birra in mano, asciugamani e tuffi in piscina.

Performace bucolica per i Persian Pelican, interessante progetto folk nato tra l’Italia e la Spagna creato dal moderno cantautore Andrea Pulcini. Le canzoni folk leggermente elettrificate e i testi poetici e bizzarri si sposano alla perfezione con l’ambiente e il palco allestito nel cortile dell’agriturismo.

I Lava Lava Love sono costretti a suonare in formazione a tre, a causa dell’assenza della cantante Florencia Di Stefano. Pop divertente, gradevole da ascoltare con un bicchiere di vino in mano , ma rimane la curiosità di vedere come si muovono in versione completa.

Lava Lava Love, Foto di Ludovica Galeazzi

Lava Lava Love, qui la gallery completa

 

Honeybird & The Birdies sono gli ultimi a salire sul palco, e i loro ritmi allegri richiamano tutti a ballare. Monique è una frontwoman naturale, coinvolge il pubblico e racconta aneddoti tra le canzoni; p-Birdie (Paola Mirabella) trascina le danze con batteria e percussioni, il terzo “bird”, Federico Camici, si destreggia tra basso e tastiere. A concerto finito, sorridente e felice, Monique trova ancora l’energia per abbracciare i bambini – e non solo loro – che hanno ballato sotto al palco durante tutto il concerto.

Honeybird & The Birdies, Foto di Ludovica Galeazzi

Honeybird & The Birdies, clicca qui per altre foto del concerto!

 

Complimenti agli organizzatori per aver creato un festival godibile nel mezzo della natura, e speriamo che anche altri si accorgano delle possibilità date dal crowdfunding!

Honeybird & The Birdies
Website: honeybird.net
Bandcamp honeybird.bandcamp.com
Facebook: facebook.com/honeybirdandthebirdies

Lava Lava Love
Facebook: facebook.com/lavalavalove
Bandcamp: lavalavalove.bandcamp.com

Persian Pelican
Facebook: facebook.com/persianpelican
Bandcamp: persianpelican.bandcamp.com